Arte bizantina

Arte paleocristiana

Arte paleocristiana è il termine che designa l'arte dei primi secoli dell'era cristiana. Compresa entro limiti di spazio e di tempo convenzionali. L'arte paleocristiana si situa nell'orbita di Roma imperiale (perdurando fino al 601, anno della morte di Gregorio Magno), tanto che l'ideale cristiano assunse, ai suoi inizi, le forme offerte dall'arte della tarda antichità.

Architettura

L'architettura paleocristiana, cioè dei primi secoli del cristianesimo, ha una data spartiacque fra due periodi contrapposti: l'editto di Milano del 313 da parte dell'imperatore Costantino permette infatti la libertà di culto per i cristiani, ed è quindi possibile da questo momento in poi erigere edifici pubblici per la liturgia cristiana. Fino ad allora infatti il culto cristiano era considerato religione illecita nell'Impero Romano e quindi le riunioni di fedeli avvenivano specialmente in case private, chiamate Domus ecclesiae.

In epoca costantiniana vengono per la prima volta edificati edifici cristiani monumentali, e si pone il problema di quale forma dare agli edifici della nuova religione. I modelli derivati dall'architettura dei templi della religione greca e romana sono infatti inutilizzabili: prima di tutto si tratta di una religione aborrita dai cristiani, e anche dal punto di vista distributivo il tempio classico, concepito essenzialmente come luogo in cui era custodito il simulacro del dio, non si adattava ad una religione incentrata sulla comunità e quindi bisognosa di spazi chiusi e non, come nei modelli pagani, di edifici pensati per una fruizione soprattutto esterna da parte del pubblico (i sacrifici pagani avvenivano infatti prevalentemente all'esterno, da cui la necessità di edifici porticati come i templi peripteri).

Il modello che viene adottato è quindi quello della basilica romana, cioè un edificio non legato alla religione e polifunzionale, strutturato in modo semplice. La basilica cristiana mantiene infatti la planimetria rettangolare e la suddivisione in tre navate, spostando però l'accesso su un lato corto (a differenza di quella romana che lo aveva sul lato più lungo) e mantenendo l'abside solo sul lato opposto. Nell'abside infatti, solitamente orientata, viene posizionato l'altare, che diventa il centro focale dell'architettura. Spesso la basilica viene dotata di transetto, cioè di una navata trasversale disposta davanti al presbiterio, che dà alla basilica la forma planimetrica di una croce.

Tra le basiliche più importatni del IV secolo vi sono quelle promosse dall'imperatore stesso o dalla sua famiglia, come le quattro basiliche patriarcali di Roma, quelle di Gerusalemme e di Costantinopoli.

Pittura e mosaico

La pittura e il mosaico avevano come temi principali il buon pastore (che simboleggiava la filantropia) e il sole.

Scultura

Quando, nelle Catacombe, appaiono le prime testimonianze pittoriche, non esiste ancora una scultura cristiana. Essa si sviluppa lentamente, prendendo a prestito i suoi primi temi dal simbolismo funerario pagano della scultura tardoantica. Alla fine dell'età tetrarchica (inizio del IV secolo) compare la figura dello stesso Cristo, dapprima barbato come un filosofo cinico, poi in aspetto giovanile. Si assiepano le scene dei miracoli, nascono i sarcofagi a fregio biblico-cristologico. al secolo IV appartiene la maggior parte dei sarcofagi noti, produzione perlopiù di laboratori romani.

Arte bizantina

L'arte bizantina si è sviluppata tra il IV ed il XV secolo, nel vastissimo territorio che in quel periodo fu sotto il dominio o l'influenza culturale dell'Impero Romano d'Oriente di cui Bisanzio era la capitale.

La Turchia, la Grecia, i Balcani, la Russia, il Vicino Oriente e l'Italia offrono esempi rilevanti di quest'arte, che si caratterizza per una grande ricchezza decorativa ed il rifiuto sistematico del realismo: è un'arte tesa ad esprimere idee e concetti piuttosto che cose o persone.

Questa arte ha dato il meglio nei complessi e delicati bassorilievi in marmo o avorio, che ornano sarcofagi, transenne e capitelli, e nelle opere di oreficeria.

L'architettura ha creato splendide chiese a pianta centrale o basilicale tra le quali sono da ricordare Sant'Apollinare in Classe presso Ravenna ed a Bisanzio, l'attuale Istanbul, il capolavoro che è Santa Sofia.

La musica bizantina consiste sostanzialmente nel canto liturgico della chiesa greco-ortodossa, rigidamente monofonico, giocato su un ristretto ambito di note e privo di accompagnamento musicale.

Questo articolo è rilasciato con la GNU Free Documentation License.
Viene utilizzato materiale tratto dall'articolo di Wikipedia: "Storia dell'arte".

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ultimo aggiornamento 5 novembre 2006